Posto letto in casa universitaria

Gli universitari se ne saranno accorti: è difficile trovare una compagna di stanza. Le nuove matricole vogliono la stanza singola, poco importa se la famiglie sono costrette a pagare di più. Ma cosa si nasconde dietro questa strana voglia di solitudine. La paura di esperienze negative, paura preventiva, per così dire, in realtà limita molto l’esperienza di scambio e crescita che si può avere in ambito universitario. A poco servono le rassicurazioni, i genitori stessi preferiscono fare dei sacrifici piuttosto che far vivere delle esperienze negative al proprio pargolo. Mi piacerebbe porre l’attenzione sul fatto che non è sempre un’esperienza negativa quella che si vive all’università quando si condivide la camera con qualcuno. Non tutte le persone sono delle pazzoidi senza rispetto e in due ad affrontare il mondo si vive davvero al massimo l’esperienza fuori casa. Inviterei le ragazze e i ragazzi a riflettere su ciò che significa davvero avere la stanza da soli: c’è davvero bisogno di ‘stare in pace’ di isolarsi? Che tipo di esperienza vogliono e si aspettano? Condividere una giornata pesante, l’ansia per un esame con qualcuno che ha gli stessi problemi, o lasciar scorrere le ore tra una chiacchiera e l’altra, parlare di amici, di ragazze/i, di vicissitudini, di passato e di esperienze può aiutare molto le persone. A maggior ragione se sono timide una ‘convivenza’ può aiutarle a socializzare e a stare bene, meglio con le persone. Quando si è universitari tutto sembra bello e tutto vale la pena di essere raccontato, condividere gli spazi, proprio la stanza è quanto di meglio possa esserci per formarsi e fortificarsi. Cosa c’è di meglio delle leggendarie litigate tra coetanei e le bellissime rappacificazioni a suon di gavettoni? Ogni anno che passa sarà passato in un attimo, e allora vale la pena prendere una stanza e rimanerci chiusi mentre già nelle altre stanze la vita continua? Se le cose porteranno a sopportare tanto, beh le vicissitudini vanno prese con filosofia e il giusto distacco e al tempo stesso il giusto affetto… Pensateci quando vi viene proposto un posto letto.