Internet... Il lavoro è servito?

Molti pensano che lavorare da casa sia una cosa molto semplice e fruttuosa. Si ritiene che sia appannaggio soprattutto delle donne e degli universitari: le prime possono badare alla casa e alla famiglia, i secondi continuare a studiare con la giusta spensieratezza.
Le cose in realtà non funzionano così, il lavoro da casa, anche definito in alcune sue varianti telelavoro, è un impegno vero e proprio che necessità di attenzioni e di costanza. Nessuno ti paga per non far niente.
Ciò che più viene sottovalutato, soprattutto da chi accetta di lavorare da casa è che vengono usate delle proprietà private. Ovvero: il computer si usura, ed è il vostro, non del vostro datore di lavoro. Così anche la corrente e il telefono.
Sembrerebbe che la comodità in una tale situazione possa regnare sovrana, ma non è così perché molte volte ci si ritrova la sera senza aver concluso nulla per casa, ancora in pigiama dalla notte prima e magari avendo mangiato solo un panino davanti al pc.
Il lavoro, poi, serve come scambio, come crescita, come incontro, il fatto che nel telelavoro tutte queste cose vengano a mancare dovrebbe farci riflettere di più difronte a un'offerta siffatta.
Insomma non ci sono solo rose e fiori, anzi sembrano esserci soprattutto spine che nessuno fa vedere!!
Ph. Internet