Proprietà:
sono diuretici, calmanti, disintossicanti, indicati nei dolori della cistite, della renella, dei calcoli renali e in tutti i casi in cui sono necessari promuovere abbondante diuresi, indicati pure contro i catarri della vescica urinaria e delle coliche nefritiche, risolvono i gonfiori delle gambe, provocati da disturbi cardiaci, sono disidratanti nel trattamento dell'obesità.Le virtù del granturco risalgono a circa due secoli or sono. Pianta è originaria della nevica meridionale, dalla quale poi si diffuse in tutti i continenti dopo il 1500. La coltivazione e in pianura e di collina è prevalentemente nel settentrione d'Italia.Gli stili, che si essiccano generalmente al sole, vanno conservati in posti asciutti perché altrimenti perdono le proprietà diuretiche e diventano purgativi, si usano è generalmente in casi di ritenzione idrica dovuta ad insufficienza cardiaca o a lesioni. Trovano largo impiego nelle cistiti e nelle cistopieliti, nelle quali hanno il vantaggio di attenuare la sintomatologia dolorosa, e nella renella.
Nell'artrite, nei reumatismi e nella gotta, non sono indifferenti i vantaggi delle preparazioni di barbe di granoturco, in quanto l'azione diuretica contribuisce ad eliminare le tossine tipiche di queste malattie.
L'utilizzazione del mais nel campo alimentare come quello industriale è varia. I gambi (culmine) giovanissimi, cotti in acqua salata, sono molto appetitosi; i chicchi tostati danno un caffè dalle proprietà rinfrescanti e lassative; le cariossidi, com’è noto, vengono macinate e la farina serve alla preparazione della polenta: questa, è ricca di proteine, grassi, sali e cellulosa, è un buon rimedio alla stitichezza ed associata al latte e combatte la deficienza di proteine. I semi abbrustoliti vengono in molte zone usati per la preparazione di dolci. La farina di mais da un pane molto nutriente.
Curiosità :
Si è sempre pensato che un grande alleato dell'eros fossero: Ostriche e Caviale. Dovete ricredervi in quanto uno dei più documentati cibi dalle proprietà afrodisiache è la polenta. Non si sa perché, come funzioni sugli umani, ma da alcuni esperimenti eseguiti sui topi, a cui venivano somministrate a scopo sperimentale la polenta, si sono dimostrati particolarmente arzilli in fatto di accoppiamento.. Credo, che questa sia un'ottima notizia. In fondo, il mais arriva dal Sudamerica e fra gli Indios era il simbolo del sole, di abbondanza e di fertilità.. Molti secoli dopo si è scoperto che il mais è ricco di vitamina E, ossia portatore di figli, e promotore della fertilità.
Attenzione però: se il vostro partner è flemmatico, pacioso, troppo tranquillo, forse è meglio cambiare menù, perché il mais rallenta la funzionalità tiroidea ed il ritmo metabolico. Offrendo la polenta, otterrete l'effetto migliore se il vostro lui è un ipertiroideo, sempre con i nervi a fior di pelle.
Grazie della vostra attenzione.
Se avete bisogno di ulteriori informazioni, scrivetemi, sarò ben lieta di rispondervi.
Una saluto a tutti da Marialuisa B.