
Flavia Vento e la politica: ecco una donna, tra tante, che per qualche motivo pur essendo nel suo piccolo attiva e presente anche a livello nazionale, grazie appunto alla sua notorietà data dalla carriera televisiva, che non riesce ad andare al di là del quadrato che le hanno lasciato. Diventata famosa come velina sotto il tavolo di Teo Mammuccari, simbolo di una generazione di ragazze sprecate.
Comprendiamoci, non è necessario fare mille cose nella vita, però il fatto strano è che la giovane Flavia Vento ci sta provando in mille modi a emergere dal suo posto, cercandosi nuove strade per farsi campo, ma non vi riesce.
Idee brillanti che diventano comiche, proposte politiche che cadono nel vuoto, ecco come Flavia Vento passa da una campagna all'altra senza mai riuscire a ottenere niente di buono, ci sarebbe da demoralizzarsi.
Scartata ufficialmente da Beppe Grillo, che la ha bloccata sul twitter per i suoi cinguettii fuori controllo, ora rilancia contro Silvio Berlusconi, sostenendo che la campagna contro l'IMU è stata una sua idea.
Ci sono tante verità e poche verità, dipende dal punto di vista, forza Flavia, con calma e con serenità. Sappiamo che Flavia è: animalista, ambientalista, pro libertà di stampa e liberale, forse imprenditrice e sicuramente subrette, un pò femminista, ma non troppo. E poi?