Il film "Die Hard" ve lo ricordate? Bene .. meno male, a inizio di una primavera solare e splendente infatti salta spesso il pensiero di volersi dare al "verde" contando su fortuna della principiante, esperienza e tanto amore, che dovrebbero servire per allevare e crescere delle piantine fantastiche. Ma che fare se la vostra predisposizione al verde è tragica? Vi sono persone, diciamolo, che con le piante non sono in sintonia, e riescono quindi a far perdere la vita anche alle più resistenti.
Esistono però essenzialmente tre tipi di pianta che, a meno che non recisa o intossicata, non muore mai. Il primo tipo di pianta è l'EDERA. Essa è un sempreverde, che resiste al secco, al piovoso, al vento e alla neve, cresce in ogni tipo di terreno e resiste a tutto, anche ai maltrattamenti. Esiste sia in colore verde, che bianco e verde, può diventare molto ampia, tanto da essere adatta per decorare balconi e davanzali o giardini.
Il secondo tipo di pianta resistente è la SANSEVIERIA: si tratta di una pianta molto bella da coltivare per il suo stile tropicale che incanta, ma che non è complicato e difficile da curare. Beve pochissima acqua e per questo è adatta a chi non ha tempo di ricordarsi di lei, non ama i terreni grassi e sopporta bene anche il caldo del condominio o il sole a picco, non sta bene all'ombra e al troppo umido.
Il FICUS BENJAMINA vive bene in qualsiasi ambiente della casa, luminoso o non, richiede di essere annaffiato con poca acqua ogni due giorni, non ha bisogno che il terriccio sia sempre umido, ma se lascia la foglia passita va aiutato a rinvigorirsi con dei nutrienti per terriccio. Non richiede cure particolari, se non di essere lasciato in pace e con un minimo di luminosità diretta nella giornata. Muore con il troppo freddo.